Al liceo scientifico di Campofelice, intervento del comandante dei Carabinieri sul tema della droga

Al liceo scientifico di Campofelice, intervento del comandante dei Carabinieri sul tema della droga

Nei Giorni 16 e 17 dicembre presso i locali del Liceo scientifico di Campofelice il comandante dei carabinieri della locale stazione, il maresciallo Ignazio Piraino, assieme ad altri rappresentanti dell’arma ha incontrato gli alunni dell’istituto per parlare di sostanze stupefacenti. L’intervento ha abbracciato vari aspetti e sfumature del delicato argomento. Il comandante ha innanzitutto offerto una panoramica delle diverse sostanze esistenti, soffermandosi sulla loro diffusione e sulla loro composizione chimica.

Grande spazio è stato dedicato agli aspetti legali riguardanti il traffico, la detenzione e lo spaccio di ogni tipo di droga. E’ stato, inoltre, sottolineato come spesso il legislatore abbia concentrato la sua attenzione sulle conseguenze generate dall’uso di determinate sostanze, spesso causa anche di gravi incidenti.

Il maresciallo Piraino, per ogni aspetto trattato, ha presentato esempi pratici attingendo frequentemente alla sua lunga esperienza, conseguita in varie località del nostro paese.

Sono stati inoltre affrontanti argomenti di grande attualità come la recente apertura dei Cannabis point in diverse città d’Italia, iniziativa controversa, su cui ancora la giustizia italiana e la politica non si sono pronunciati in via definitiva.

Egli ha mostrato grande disponibilità anche nel rispondere alle domande dei docenti presenti e degli alunni che hanno partecipato con grande interesse e attenzione all’intervento.

 

Presepi in mostra

Presepi in mostra

Stanno ricevendo numerosi apprezzamenti i presepi realizzati dagli studenti del liceo artistico del nostro istituto esposti in occasione della seconda edizione de La via dei presepi “Come i Magi, seguiamo la Stella”, che si sta svolgendo in queste settimane a Cefalù. L’ iniziativa promossa dalla Pro Loco propone ai visitatori un percorso di allestimenti e di manufatti della tradizione presepiale. Il progetto prevede anche quest’anno la collaborazione dell’IISS “Jacopo del Duca Bianca Amato”.
Gli alunni del liceo artistico seguendo le indicazioni e gli insegnamenti della prof.ssa di design della ceramica Concetta Genovese e del prof. di design dei metalli Emilio Triolo, che con passione hanno dato il loro fattivo contributo, hanno realizzato ben 16 presepi: 15 di questi, in argilla e sabbia, sono stati prodotti, utilizzando varie tecniche di lavorazione (foggiatura, stampatura ecc), dagli studenti della classe quarta e da un gruppo di allievi della classe seconda dell’indirizzo ceramica ed esposti nella chiesa di Maria S.S. della Catena in piazza Garibalbi e nella chiesa dell’Immacolatella in via Mandralisca; uno, creato da alunni sia dell’indirizzo ceramica che dell’indirizzo metalli, è posizionato presso l’atrio dell’Episcopio in piazza Duomo. Quest’ultimo è realizzato in ferro battuto e in ceramica, attraverso un meticoloso lavoro delle singole parti, che sono state assemblate in una composizione unica: l’occhio del visitatore in un primo momento catturato dai colori brillanti di un fondale marino, popolato da rossi coralli e stelle marine in ceramica, si sposta sulle forme essenziali e stilizzate della sacra famiglia, che sembra emergere dalle acque, per innalzarsi alla fine verso il cielo infinito in un messaggio di fraterna gioia e speranza. Ai presepi citati si deve aggiungere presso l’Oratorio del S.S. Sacramento l’esposizione di un albero di natale prodotto dal laboratorio del design tessuto diretto dalla prof.ssa Patrizia Di Fatta. Si tratta di lavori che, recuperando antiche e consolidate tecniche tramandate nel corso dei secoli, consentono la realizzazione di manufatti dal delicato gusto estetico che si rivelano opere di raffinato design.
Un gruppo di 21 alunni dei vari indirizzi del liceo artistico nel corso della manifestazione sta altresì svolgendo ore di PCTO (Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento, ex Alternanza scuola lavoro): gli studenti sono infatti impegnati in attività di accoglienza dei visitatori, fornendo informazioni relative all’esecuzione degli allestimenti e dei manufatti della tradizione presepiale.
L’esperienza, mostra ancora una volta, quanto possa essere fruttuosa la collaborazione tra istituzioni. Anche in questa occasione il nostro Istituto ha dimostrato di essere attento alle esigenze artistico-culturali del territorio, creando manufatti di grande pregio e di indiscusso valore artistico. Le opere allestite per l’evento rimarranno esposte da sabato 8 dicembre 2018 a domenica 5 gennaio 2019 nelle chiese messe a disposizione dalla Diocesi.

Cittadini si diventa

Cittadini si diventa

I pupi antimafia di Angelo Sicilia sono ritornati all’I.I.S.S. “Del Duca – Bianca Amato” di Cefalù, con due intensi spettacoli, “Storia di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino” e “Non mi piace il buio. Prigionia e morte di Giuseppe Di Matteo”, dopo la positiva esperienza dello scorso anno scolastico con l’opera dedicata a don Pino Puglisi.
Di grande spessore civile è l’idea di spogliare i pupi delle armature della tradizione cavalleresca per farne paladini in lotta contro  una storia che ha travagliato e insanguinato la nostra terra. Non ci sono eroi, ma uomini che compiono il proprio dovere con la consapevolezza di mettere a rischio la propria vita, che non accettano compromessi pur nella consapevolezza di essere morti che camminano. No, non ci sono eroi, ma c’è un ragazzino di tredici anni che ha pagato con la vita la scelta del padre mafioso di collaborare con la giustizia, vittima di un sistema feroce di regole che non rispetta neanche le più elementari basi di rispetto della vita umana, sfatando i falsi miti della mafia che non tocca le donne e i bambini.
Spettacoli intensi che trasmettono agli studenti la passione civile del loro ideatore, spettacoli coinvolgenti in grado di generare il vibrante silenzio della partecipazione razionale ed emotiva. Grazie ad Angelo Sicilia che, nell’ambito della tradizione marionettistica siciliana, patrimonio dell’umanità, ha creato uno spazio di cultura rivolto a tutti che indichi “da che parte stare”, soprattutto ai giovani.

Gli spettacoli, rivolti ai ragazzi di tutti gli indirizzi dell’istituzione scolastica, sono stati realizzati nella sede del Liceo Scientifico di Campofelice e del Liceo Artistico di Cefalù

 

 

A blended classroom of the digital age

A blended classroom of the digital age

Dal 24 al 30 novembre 2019 è stato avviato ad Antalya (Turchia) uno dei quattro nuovi progetti del programma Erasmus+ dell’I.I.S.S. “Del Duca – Bianca Amato” di Cefalù, progetti che si aggiungono ai sette delle precedenti annualità, alcuni dei quali ancora in corso. In particolare si è svolta l’attività LTT (Learning/Teaching Training) del progetto “A blended classroom of the digital age”, 2019-1-IT02- KA229-062094.

Cittadini si diventa

Cittadini si diventa

Nell’ambito del progetto “Cittadini si diventa”, nell’Aula Magna del Liceo Artistico di Cefalù, ha avuto luogo un incontro con il Nucleo Tutela del Patrimonio Culturale dei Carabinieri della sede di Palermo, alla presenza di rappresentanti del Comando della Compagnia di Cefalù e del Vicesindaco del Comune di Cefalù. Dopo l’illustrazione delle attività e delle finalità del Nucleo, ha avuto luogo la consegna del manufatto artistico creato nei laboratori di Design dei Metalli, con un meticoloso e lungo lavoro di ferro battuto, alla presenza di due alunni già diplomati, Alice e Dario, che hanno contribuito alla realizzazione dell’opera e che hanno voluto manifestare il loro legame con la scuola che hanno frequentato per cinque anni.

«Duca - Amato» - Cefalù