“Le studentesse e gli studenti devono essere sensibilizzati ad un uso responsabile della rete e resi capaci di gestire le relazioni digitali in agorà non protette. Ed è per questo che diventa indispensabile la maturazione della consapevolezza che Internet può diventare, se non usata in maniera opportuna, una pericolosa forma di dipendenza. Compito della Scuola è anche quello di favorire l’acquisizione delle competenze necessarie all’esercizio di una cittadinanza digitale consapevole” (dalle LINEE DI ORIENTAMENTO-Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione).

In linea alla programmazione delle attività di prevenzione e sensibilizzazione sul contrasto al fenomeno del bullismo e del cyber bullismo del nostro istituto, martedì 9 aprile 2019, presso l’aula consiliare del comune di Campofelice di Roccella, si è svolto il secondo incontro sull’uso consapevole delle tecnologie digitali e sui reati connessi alla rete. L’evento, che ha coinvolto nuovamente gli alunni del Liceo Scientifico è stato condotto dagli  esperti del digitale della Polizia di Stato, Giancarlo Pizzo e l’ispettore Filippo Di Carlo, i quali hanno guidato i ragazzi ad una riflessione più attenta e approfondita sull’uso dello smartphone.

L’incontro è stato strutturato in due distinti momenti: nella prima parte gli alunni del biennio e in conclusione quelli del triennio. La diversificazione in due gruppi è stata pianificata in modo da trattare l’argomento con il linguaggio più adatto e la metodologia più appropriata e proficua rispetto al gruppo presente; gli alunni hanno mostrato notevole  interesse e attenzione, hanno partecipato in modo attivo ponendo domande e, in diversi casi, raccontando anche le proprie esperienze.

Offrire ai ragazzi sostegno nello sviluppo delle capacità necessarie a proteggersi dal cyberbullismo e dalla cybervittimizzazione; sviluppare nei giovani un uso consapevole e responsabile di internet e del cellulare; far conoscere e riconoscere i pericoli della rete e istruirli in merito alle strategie comportamentali per ridurre i rischi di esposizione ai pericoli dei social, oggi, come abbiamo già detto, è compito anche della scuola e la nostra istituzione scolastica ha sempre dimostrato una particolare attenzione al benessere dei propri allievi e in particolare di quelli più fragili e in difficoltà.

Salvina Pria

«Duca - Amato» - Cefalù