Cittadini si diventa

Cittadini si diventa

I pupi antimafia di Angelo Sicilia sono ritornati all’I.I.S.S. “Del Duca – Bianca Amato” di Cefalù, con due intensi spettacoli, “Storia di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino” e “Non mi piace il buio. Prigionia e morte di Giuseppe Di Matteo”, dopo la positiva esperienza dello scorso anno scolastico con l’opera dedicata a don Pino Puglisi.
Di grande spessore civile è l’idea di spogliare i pupi delle armature della tradizione cavalleresca per farne paladini in lotta contro  una storia che ha travagliato e insanguinato la nostra terra. Non ci sono eroi, ma uomini che compiono il proprio dovere con la consapevolezza di mettere a rischio la propria vita, che non accettano compromessi pur nella consapevolezza di essere morti che camminano. No, non ci sono eroi, ma c’è un ragazzino di tredici anni che ha pagato con la vita la scelta del padre mafioso di collaborare con la giustizia, vittima di un sistema feroce di regole che non rispetta neanche le più elementari basi di rispetto della vita umana, sfatando i falsi miti della mafia che non tocca le donne e i bambini.
Spettacoli intensi che trasmettono agli studenti la passione civile del loro ideatore, spettacoli coinvolgenti in grado di generare il vibrante silenzio della partecipazione razionale ed emotiva. Grazie ad Angelo Sicilia che, nell’ambito della tradizione marionettistica siciliana, patrimonio dell’umanità, ha creato uno spazio di cultura rivolto a tutti che indichi “da che parte stare”, soprattutto ai giovani.

Gli spettacoli, rivolti ai ragazzi di tutti gli indirizzi dell’istituzione scolastica, sono stati realizzati nella sede del Liceo Scientifico di Campofelice e del Liceo Artistico di Cefalù

 

 

«Duca - Amato» - Cefalù